Si è incatenato fuori alla sede della Samte, società provinciale addetta alla raccolta dei rifiuti a Benevento, che naviga in cattive acque, E’ seduto su una tanica di benzina e minaccia di darsi fuoco se non vengono accolte le sue richieste. Non vuole essere avvicinato, né vuole che si sappiano le sue generalità. Oltre al mantenimento del posto di lavoro rivendica le tre mensilità di stipendio arretrato che racconta di dover ancora avere. In via Mazzoni, dove si trova il palazzo che ospita la Samte, ci sono anche altri lavoratori: la situazione è tesa. Sulle scale seduta e infreddolita anche la figlia dell'uomo che sta protestando. A gestire l'ordine gli agenti della Digos. Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco. Ed è stato avvertito anche il presidente della Provincia, Antonio Di Maria, che dovrebbe arrivare per cercare di trovare una soluzione alla questione che diventa di attimo in attimo sempre più critica.

 

 





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