E’ di due giorni fa la notizia di un dipendente della Samte, società partecipata addetta alla raccolta di rifiuti a Benevento, incatenatosi per protesta fuori la sede dell’azienda minacciando di darsi fuoco a causa del mancato versamento di alcuni stipendi. Sulla faccenda è intervenuto stamattina l’amministratore, Carmine Agostinelli, con una nota diffusa a mezzo stampa: “Sulla questione dei lavoratori SAMTE, che sto vivendo e soffrendo in prima persona come credo nessun altro se non i lavoratori stessi - dichiara Agostinelli - ritengo doveroso qualche chiarimento, soprattutto in merito alle varie imprecisioni divulgate in questi giorni. Dal 2 maggio 2019 (giorno del mio insediamento in SAMTE) non mi sono mai tirato indietro da nessun incontro o confronto con i lavoratori stessi, rappresentanti sindacali, rappresentanti delle varie istituzioni e sfido chiunque a sostenere il contrario. L’unico incontro a cui non ho potuto partecipare è stato quello di martedì scorso, 15 ottobre 2019, presso la Vice Presidenza della Regione Campania. Il tutto per impedimenti personali che non auguro neanche al mio peggior nemico. Di tanto ho avvertito lunedì sera il Presidente della Provincia Di Maria, il quale mi ha prontamente rassicurato su una sua personale partecipazione anche in nome e per conto della SAMTE. Così è stato. In merito ai pagamenti a favore dei lavoratori - continua l’amministratore della società - l’ultima mensilità pagata è stata quella di luglio, erogata in due soluzioni: acconto il 12 settembre e saldo il 17 settembre. Siamo, pertanto, in debito della mensilità di agosto e della mensilità di settembre, appena maturata. I lavoratori sono, inoltre, creditori della quattordicesima che ad oggi non hanno ancora percepito. SAPNA, ad oggi, ha effettuato due pagamenti, per un totale di € 240.000: € 100.000 in data 17 settembre ed € 140.000 in data 10 ottobre. Con tali pagamenti è stata assicurata la mensilità di luglio a tutti e 51 i dipendenti, è stata pagato circa il 40% del sospeso alla ditta che garantisce il ritiro del percolato e circa il 30% del sospeso alla ditta che garantisce il noleggio dei mezzi. Si è provveduto, inoltre, al saldo del versamento delle ritenute d’acconto e previdenziali di cui SAMTE era ancora in debito. Il tutto per un importo di oltre € 280.000, quindi ben al di là delle somme ad oggi incassate da SAPNA. Nei prossimi giorni, il saldo da parte di SAPNA per un importo di circa € 120.000 e lo sblocco promesso dal comune di Benevento e da altri comuni, di alcune somme dovute, ci consentirà ulteriori pagamenti a favore dei lavoratori e delle ditte creditrici. Lunedì prossimo - conclude - 21/10/2019, alle ore 10, insieme al Presidente Di Maria, al Sindaco Mastella, ai Presidenti delle altre Province ed agli Amministratori delle altre società provinciali, parteciperò all’incontro con il Vice Presidente Bonavitacola, nella speranza che possano materializzarsi i distaccamenti semestrali dei lavoratori SAMTE, presso le altre società (ASIA BN, Irpiniambiente e SAPNA), unica strada alternativa al licenziamento collettivo”.

 

 





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