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“Difendere la libertà di informazione equivale a difendere un diritto fondamentale che è alla base di ogni forma di democrazia. L’opera coraggiosa dei nostri cronisti va assolutamente tutelata da ogni genere di intimidazione. Alla salvaguardia di questi piccoli eroi quotidiani che, spesso con pochi mezzi, mettono a repentaglio la propria incolumità alla ricerca della verità, nessuno può e deve tirarsi indietro. Ritengo opportuno, per questo, istituire una giornata di confronto, da svolgersi annualmente nella sede del Consiglio regionale, con la partecipazione di istituzioni politiche, giornalisti, associazioni e cittadini attivi, che metta al centro del dibattito la difesa della libertà di stampa e la tutela dei giornalisti da atti intimidatori che sono sempre più una costante. Una giornata dalla quale possano emergere proposte nella direzione di una sempre maggiore tutela della stampa libera e del sacrosanto diritto all’informazione”. E’ la proposta contenuta in una mozione a firma del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e segretario della Commissione regionale Anticamorra Vincenzo Viglione.

“Il 3 maggio - ricorda Viglione nella mozione a sua firma - ricorre la giornata mondiale della libertà di stampa, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1993. Quella data potrebbe rappresentare un’occasione per trattare il tema anche nella nostra sede istituzionale. La necessità, recente, di intensificare la protezione per il giornalista napoletano Sandro Ruotolo, da anni sotto scorta per le minacce ricevute dal clan di Casalesi, è il segnale che sui giornalisti la malavita organizzata non ha mai abbassato il tiro. Intitolare l’aula del Consiglio regionale a Giancarlo Siani deve essere da sprone per le battaglie e le iniziative di noi consiglieri per la difesa di chi, con coraggio, ogni giorno indaga e racconta la realtà che ci circonda”.

 

 





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